| Interscambi B2B |
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Le aziende devono disporre di un'infrastruttura adeguata per comunicare documenti e contenuti in modo efficiente e sicuro nei confronti di persone, applicazioni software alle altre aziende della loro filiera di business. In particolare, gli interscambi informativi devono avvenire in multicanalità e riguardare flussi strutturati, ovvero file generati da applicazioni in formati utilizzabili da altre applicazioni remote, o flussi e comunicazioni interpersonali NON strutturati, ovvero documenti di tipo office, PDF, email, telefonate, fax, sistemi di instant message etc. Il B2b inteso come insieme delle relazioni elettroniche tra Business Partners è un mondo abbastanza vasto e composito. Restringendo il nostro ambito alla Supply Chain, ovvero:
possiamo affermare che gli strumenti a supporto di queste attività fanno capo alle seguenti tecnologie abilitanti: Il focus dell’ EDI tradizionale è quello d'integrare i processi operativi interaziendali attraverso un modello di collaborazione “semplice” che utilizza l'interscambio elettronico di dati strutturati, tipicamente in formati standardizzati, su reti private a valore aggiunto. Il paradigma utilizzato è quello A2A (Application to Application), ovvero l'EDI integra direttamente l'applicazione ERP o Legacy del cliente con quella del fornitore, rendendole interoperabili. L’ EDI tradizionale è storicamente stato adottato soprattutto in ambito internazionale e nelle grandi organizzazioni, mentre denota tuttora forti limiti in termini di diffusione vero le PMI, in quanto non competitivo se non quando si raggiungono elevati volumi d'interscambio tra i partners. Queste due tecnologie Internet-based, sono estensioni dell’EDI tradizionale. Il WebEDI è una soluzione che permette alle PMI di essere pienamente compatibili con l'EDI tradizionale attraverso l'uso del browser. EDIINT (EDI su INTernet) invece, pur garantendo la massima sicurezza degli interscambi B2B, permette di fare a meno delle costose reti private VAN-EDI, utilizzando Internet come rete d'intescambio. Queste tecnologie, come l'uso dei webservices, utilizzati come canali d'interscambio, grazie alla minore complessità ed ai minori costi di adozione, sono immeditamente utilizzabili in qualsiasi progetto interaziendale. In questa classe ricadono le nuove applicazioni di collaborazione (Enterprise2.0) a supporto delle operazioni B2B sopradescritte. In questo caso il paradigma di comunicazione è di tipo U2U+A2A (Uomo2Uomo+Application2Application) come nel caso di soluzioni B2b di sviluppo prodotti, pianificazione collaborativa, gestione congiunta delle promozioni. Integrare gli interscambi B2B con un sistema collaborativo di tipo Enterise 2.0 è la nuova frontiera per le PMI che vogliano massimizzare la loro efficienza e recuperare competitività attraverso la collaborazione e l'interscambio elettronico sulla Supply Chain. |


