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La globalizzazione e l’instabilità dei mercati, la riduzione del ciclo di vita dei prodotti e l’aumento della competizione sono alcuni dei fattori che spingono le aziende a concentrarsi sulle proprie "core competence", esternalizzando una quota sempre maggiore delle loro attività. In questo contesto di virtualizzazione crescente delle Supply Chain, la profittabilità delle aziende leader di filiera dipende sempre più dalla loro capacità di gestire ecosistemi complessi senza averne un controllo diretto.
In questa sfida un ruolo chiave è giocato dalle soluzioni di eSupply Chain, ovvero da quelle soluzioni ICT-based a supporto della gestione integrata e collaborativa dei processi che coinvolgono un’azienda e i suoi principali partner di filiera, in modo da cogliere i vantaggi legati alla pianificazione e gestione dei processi in ottica di “azienda estesa”. Per superare i limiti della gestione “tradizionale” della supply chain (come ad esempio il famigerato effetto Bullwhip), sono state sviluppate negli anni tre classi di modelli operativi, basate rispettivamente sullo scambio di informazioni (ovvero, i partner di filiera scambiano informazioni riguardanti eventi pianificati, come ad esempio promozioni future), sul coordinamento centralizzato (ne sono un esempio le soluzioni VMI – Vendor Managed Inventory, in cui uno dei partner – il produttore – si fa carico della gestione del processo di replenishment) e sulla collaborazione (in cui cliente e fornitore collaborano nella definizione dei piani di rifornimento, portando ciascuno le proprie competenze, come avviene per il CPFR – Collaborative Planning, Forecasting and Replenishment). L’Osservatorio Gestione Strategica dell’ICT della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) ha registrato in Italia un crescente interesse verso queste soluzioni, pur a fronte di un numero ancora limitato di casi di adozione da parte delle aziende. Un primo passo verso l’implementazione di queste soluzioni è spesso l’integrazione del ciclo ordine-consegna-fatturazione-pagamento – ottenuta tramite lo scambio di documenti elettronici strutturati mediante soluzioni EDI o Internet. Secondo il già citato Osservatorio, la maggior parte delle imprese di medio-grandi dimensioni operanti in Italia ha adottato, più o meno recentemente, soluzioni a supporto della gestione integrata del ciclo ordine-consegnafatturazione. Dietro questo dato apparentemente positivo, però, si cela il fatto che spesso tali soluzioni sono utilizzate solo con un numero circoscritto di partner commerciali e lo scambio in formato elettronico strutturato riguarda un numero esiguo dei documenti del ciclo (ordine e fattura sono i documenti più frequentemente oggetto di scambio), mentre nella maggior parte dei casi le attività del ciclo ordine-consegna-fatturazione-pagamento continuano ad essere svolte in modo “tradizionale”.
fonte: ICT4Executive |